Šárka Leinweberová è diplomata al Dipartimento di Documentario della Film and TV School dell’Academy of Performing Arts di Praga.
Ha svolto tirocini presso INSAS in Belgio e l’Università Aalto in Finlandia. Il suo lavoro si concentra su film documentari e sperimentali. Considera il cinema uno strumento per esplorare e connettersi con ciò che la circonda, oltre che per mettere alla prova i confini tra sé stessa e il mondo esterno. È anche un mezzo per esprimere ciò che nella vita quotidiana non riusciamo nemmeno a pensare. La combinazione di suono e immagini è instabile e offre infinite possibilità all’immaginazione. I suoi ultimi film raccontano di una controllora di volo di mezza età che cerca di superare i propri limiti perdendo il controllo della propria vita. Attualmente è in fase di post-produzione di un breve documentario sperimentale sulle donne imprigionate nelle carceri finlandesi tra il XIX e l’inizio del XX secolo. Il film è un viaggio per dare loro voce, renderle comprensibili e liberarle simbolicamente. I suoi cortometraggi sull’oggettificazione, sulla scoliosi e sugli operatori di giostre sono stati proiettati al Ji.hlava IDFF. Oltre a realizzare i propri film, è fotografa e si impegna a introdurre i bambini al mondo del cinema attraverso l’educazione audiovisiva.