Laghi Generali, un momento di incontro, condivisione e ispirazione.

L’evento di Piattaforma Lago è uno spazio in cui le idee si sono messe in movimento, le esperienze si sono intrecciate e le storie hanno trovato tempo e ascolto. Non una vetrina, ma un incontro: tra visioni diverse, domande aperte e persone che credono nella cultura come pratica viva, capace di generare senso, relazioni e futuro. In buona sostanza siamo salit3 sul palco a raccontare cosa facciamo e perché lo facciamo e abbiamo chiamato alcuni ospiti speciali e raccontarci la loro visione. Ne è uscita una serata unica che è raccontata in questa pagina.

Scopri le nostre storie e rivedi tutti gli interventi e se qualche storia ti ha convinto al punto da voler sostenere un nostro progetto contattaci.

Viviana Carlet ha ripercorso l’origine e l’evoluzione della sua visione. Dal primo gesto intimo che ha dato vita al Lago Film Fest fino alle nuove estensioni di Piattaforma Lago: le residenze. Ha raccontato un’idea di cultura che si muove, cambia pelle e non si accontenta. Un intervento sulla tenacia del sogno e sulla capacità di trasformarlo in un ecosistema vivo.

Alessandro Grespan (The Jackal) ha raccontato il suo percorso tra scrittura, regia e nuovi linguaggi digitali. Dal lavoro con The Jackal alla serie Pesci Piccoli, ha condiviso una visione del racconto contemporaneo che unisce ironia, precisione e capacità di parlare a pubblici ampi. Un intervento sul mestiere di raccontare oggi, tra piattaforme, tempi veloci e desiderio di restare autentici.

Valerio Ferrara ha raccontato cosa significa fermarsi in un luogo per creare. Partendo dalla sua esperienza al Lago Film Residency, ha parlato del valore delle residenze artistiche per chi scrive e per chi accoglie. Un racconto sul tempo, sull’ascolto e su come un territorio possa diventare parte attiva e fertile di un processo creativo.

Silvia Da Re ha esplorato gli effetti psichici ed emotivi dell’investire in cultura. Ha riflettuto sulle scelte imprenditoriali che non seguono solo la logica del profitto, ma interrogano il senso, il rischio e l’identità personale. Un intervento che ha messo in luce le tensioni e le ricompense invisibili di chi decide di sostenere progetti culturali.

Morena Faverin ha ripercorso il Lago Film Fest dall’interno, attraversandone ruoli, trasformazioni e passaggi chiave. Dal lavoro sui social fino alla direzione, ha raccontato una crescita condivisa, fatta di ascolto, tentativi e cambi di prospettiva. Il suo intervento ha restituito l’immagine di un festival che evolve insieme alle persone che lo abitano, senza perdere il legame con la propria origine.

Carlo Migotto ha raccontato il Premio Rodolfo Sonego e la sua missione. Un intervento dedicato alla scrittura e agli sceneggiatori, spesso invisibili ma centrali nel cinema. Ha parlato del premio come percorso e non come traguardo: un movimento che accompagna le storie, favorisce l’incontro e porta i progetti nei luoghi in cui il cinema prende davvero forma.

Anna Chiara Carlet ha affrontato il tema dell’accessibilità come pratica quotidiana e non come simbolo. Ha parlato di cura delle persone, dei processi e delle relazioni, raccontando un modo di progettare che include fin dall’inizio e non lascia nessuno fuori. Un intervento che ha riportato l’attenzione sull’ascolto, sul benessere e sulla responsabilità di ciò che resta anche quando l’evento finisce. Fabio Zamparo ha portato sul palco una performance di Visual Vernacular, mostrando come la Lingua dei Segni possa diventare esperienza artistica e culturale condivisa.

Milena Lamendola ha parlato di pubblico, visione e progettazione culturale. Attraverso esempi concreti, ha raccontato come Piattaforma Lago abbia portato il cinema in luoghi inattesi, attivando spazi e comunità nuove. Il suo intervento ha mostrato come il lavoro sull’audience non sia promozione, ma relazione: un processo che riscrive il modo di incontrarsi, guardare insieme e sentirsi parte.

Chiara Cocco ha raccontato l’impegno di Piattaforma Lago verso le nuove generazioni. Un intervento dedicato alla formazione, ai percorsi educativi e ai laboratori che mettono al centro l’esperienza, la curiosità e il fare. Ha parlato di progetti che non trasmettono risposte preconfezionate, ma aprono spazi di scoperta, dando valore allo sguardo dei più giovani e al loro modo radicale di immaginare il mondo.

Elena Carnio ha raccontato il lavoro invisibile che rende possibile ogni progetto: produzione, tecnica, logistica, incastri, soluzioni rapide e problemi da risolvere in corsa. Il suo intervento ha dato voce a ciò che non si vede ma sostiene tutto, mostrando come rigore e flessibilità siano fondamentali per trasformare idee fragili in esperienze reali, complesse e condivise.

Iacopo Meghini ha raccontato cosa significa sostenere un progetto culturale nel tempo. Non solo come sponsor, ma come alleato di una visione. Il suo intervento ha parlato di fiducia, continuità e coraggio, mostrando come investire in cultura significhi scegliere di restare anche quando tutto oscilla, e di credere nel valore di ciò che cresce lentamente.

Matilde Lollo ha parlato di investimento culturale come scelta strategica. Ha mostrato come la cultura possa generare valore reale per i brand, costruendo identità, relazione e visione nel lungo periodo. Un intervento che ha superato la logica della sponsorizzazione per raccontare la cultura come asset vivo, capace di produrre senso, fiducia e impatto condiviso.

Ad arricchire la serata Nicola Lunardelli ed Eugenio Migotto con un live d’eccezione per la prima volta insieme sul palco de Teatro Del Pane: magia pura, danazione.

Tutto questo è Piattaformalago.
Ma c’è anche molto altro.

Siamo un ecosistema culturale vivo, nato dall’esperienza del Lago Film Fest e cresciuto nel tempo tra cinema, residenze, formazione e comunità. Un luogo che non produce solo eventi, ma processi: spazi di incontro, sperimentazione e cura, in cui la cultura non si osserva da lontano, ma si attraversa, insieme.

I Laghi Generali.
Alla prossima edizione potresti esserci tu!

Se sei un’azienda o una realtà culturale e vuoi collaborare con noi di Piattaforma Lago puoi contattarci a info@piattaformalago.org per esplorare insieme nuove sinergie e nuovi progetti. L’anno prossimo su quel palco potremmo esserci insieme per raccontare la tua storia.

Chi ha reso possibile i Laghi Generali 2026.

Laghi Generali 2026

un progetto di Piattaforma Lago

co-ideazione, regia e contributi video

Tony Roman

regia tecnica palco

Alessandro Leombruni

 

speaker ufficiale

Marco Mattiuzzo

 

cerimoniale e pm

Matilde Lollo

 

location

Teatro Del Pane

 

grafiche e visual

Sara De Barba

 

catering

Osteria Al Barique

 

Sono intervenut3 (in ordine alfabetico):

Anna Chiara Carlet
Carlo Migotto
Chiara Cocco
Elena Carnio
Eugenio Migotto
Fabio Zamparo
Matilde Lollo
Morena Faverin
Nicola Lunardelli
Viviana Carlet

 

Ospiti speciali:

Alessandro Grespan
Iacopo Meghini
Silvia Da Re
Valerio Ferrara
Carmen Consolle
Simone Rovellini